Il turismo riparte da Biella

Il biellese è storia, è natura, è arte e cultura. Il territorio biellese si estende ai piedi delle Alpi nella zona Nord del Piemonte, grazie alla sua varietà di paesaggi e si offre al visitatore in modo unico e naturale.

Il biellese: Storia, arte e cultura

La Città di Biella si veste di strati artistici, ed architettonici riconoscibili, riportando al presente il passato che fù. Dai rinvenimenti di epoca romana conservati al Museo del Territorio all’architettura romanica testimoniata dal Battistero e dal Campanile di S. Stefano che sovrasta la città. Nella parte alta il Piazzo con i suoi palazzi signorili, le strade lastricate e le antiche porte che limitavano l’accesso al borgo. Il Rinascimento vive grazie alla Basilica ed al Chiostro di San Sebastiano, mentre il Barocco pulsa nella Chiesa della SS. Trinità. Ricchi di testimonianze sono anche i paesi che accompagnano sulle colline l’occhio panoramico del visitatore. Dal Santuario di Oropa che può contare su più di 500 mila presenze registrate ogni anno, al Santuario di Graglia che sorge sulla splendida Valle Elvo, dagli esempi di architettura romanica minore, fra cui la Chiesa di S. Secondo a Magnano e la Chiesa di S.Maria Assunta di Netro al più celebre Ricetto di Candelo, borgo fortificato realizzato dagli abitanti nel XIV secolo.

Il biellese è natura

Negli anni ’30 Ermenegildo Zegna trasformò la montagna della zona nord-est del territorio in un vero e proprio giardino armonioso. I boschi di conifere e latifoglie accompagnano il turista alla ricerca del supervulcano della Valsesia, attivo circa 290 milioni di anni fa, e spostandosi verso valle lasciano spazio a molte centinaia di rododendri e ortensie in grado di incantare per bellezza e unicità. Un progetto che si sviluppa e prende forma lungo 26 km della Panoramica Zegna che si estende da Trivero a Rosazza. Se vogliamo continuare a dialogare con la natura come non menzionare il Parco della Burcina, un giardino storico, una cornice fiorita a ridosso delle Alpi biellesi. Questa realtà naturale risale alla metà del 1800 quando Giovanni Piacenza iniziò ad acquistare vari terreni siti nelle parti inferiori dei versanti rivolti a sud e a ponente della collina. Un’opera che venne portata avanti e poi a compimento con il passare del tempo e delle generazioni. Oggi può contare su una superficie complessiva di 57 ettari. Da non dimenticare infine l’area della Riserva Naturale della Bessa si sviluppa per circa 8 chilometri di lunghezza, e le vaste praterie e brughiere alternate a sporadici alberi e vallette boscate offerte dalle Baragge.

Il biellese è cucina e percorsi outdoor

Oggi il territorio biellese è in grado di offrire al turista un ampio ventaglio di scelte, di occasioni per viverlo a 360° ed apprezzarne ogni piccolo tratto distintivo. Dalla storia all’arte, dai parchi alle riserve naturali, dai borghi ai luoghi di culto. Vivere il biellese non significa solo apprezzarne visivamente e culturalmente le peculiarità, ma soddisfare il corpo e la mente anche attraverso la sua cucina e le sue iniziative outdoor. Il menù servito sulla tavola punta sulla qualità della materia prima e quindi come non menzionare i formaggi e i salumi che hanno contraddistinto il territorio nella sua storia culinaria. Dagli antipasti ai primi dove trova un posto speciale la polenta concia, simbolo della valle di Oropa. Dalla bagna cauda alla fonduta ai secondi di selvaggina accompagnati dalle immancabili selezioni di verdure di stagione, anticipano solo un ratafià di Andorno, tipico liquore a base di ciliege. Dopo aver fatto qualche passo tra i sentieri immersi nella natura, è interessante valutare anche il valore incrementato negli anni delle attività outdoor offerte dalla provincia. Dai percorsi di Trekking a quelli in mountain bike, da quelli dedicati ai cicloturisti ai parchi avventura anche per i più piccoli. Biella e il biellese oggi sono pronti alla sfida turistica del domani.

Ospitalia Academy e Città Studi Biella per puntare sul futuro

Ad ospitare la prima edizione di Ospitalia Academy sarà il polo universitario di Città Studi a Biella. A partire da gennaio 2021, il campus biellese offrirà agli studenti interessati un’occasione unica nel suo genere: un corso di formazione professionale, un nuovo concept di Hospitality Management.

Un percorso biennale mirato all’ inserimento nel mondo del lavoro immediato della figura professionale formata. Completezza, flessibilità e professionalità sono solo alcune delle caratteristiche principali del ciclo di studi presentato per la nuova stagione di formazione proposta da Città Studi Biella.
Un territorio pronto ad accogliere e stupire, appassionare ed incuriosire, offrendo al visitatore la scelta di sentirsi parte di esso.